Close

Non sei ancora registrato? Registrati ora.

lock and key

Accedi nel tuo account.

Account Login

Hai dimenticato la Password?

Sosteniamo AST Onlus – Associazione Sclerosi Tuberosa

Blog | Commenti disabilitati


E’ un mio punto fermo: la rete deve favorire l’integrazione. La rete deve fornire risposte a mille domande. La rete deve essere un supporto. Non solo un modo per trascorrere pochi minuti di relax.

E’ nell’ambito di questa concezione che voglio sostenere (e diffondere) il più possibile un messaggio che vuole essere sociale e che per questo deve arrivare (necessariamente) al cuore della gente. E al mio.

Un attore dell’agenzia Studio Emme, Gianluca Grecchi (nel ruolo di Luca), ha avuto il modo (e la fortuna) di girare un cortometraggio, L’agnellino con le trecce, diretto da Maurizio Rigatti e interpretato da Nino Frassica, Riccardo Zinna (il fornaio Michele); e Manuela Morabito (l’assistente sociale). Questo corto affianca l’AST – Associazione Sclerosi Tuberosa – per sostenerne la ricerca. Il corto, voglio ricordarlo, andrà in onda il prossimo 28 ottobre su Diva Universal Sky (Canale 128). Non perdetelo,mi raccomando!

Ma procediamo a piccoli passi.

Che cos’è, innanzitutto, l’AST Onlus?E che cos’è la sclerosi tuberosa?

L’AST è nata nel mese di maggio del 1997 per iniziativa di alcuni genitori di ragazzi affetti da sclerosi tuberosa, una malattia genetica che causa una anomala proliferazione di cellule in diversi tessuti dell’organismo, provocando di conseguenza forme tumorali, non che lesioni che possono essere localizzate nel cervello, nel cuore, nei polmoni, sulla cute o in altri organi. Purtroppo la grande variabilità di sintomi rende difficile diagnosticare correttamente la malattia, e soprattutto diagnosticarla tempestivamente.

Per sostenere allora la ricerca è necessario dapprima, a mio avviso, conoscere, sapere, informarsi. Solo una visione del genere, del resto, può essere di supporto.

La mia intenzione è quella di riflettere e far riflettere la gente. Tutti, nel nostro piccolo, possiamo essere portatori di esperienze, sensazioni, realtà che, a loro volta, possono risvegliare l’interesse nei confronti di cose che, per la loro rarità, ci sembrano lontane. O semplicemente insormontabili.

Siamo, inevitabilmente, esseri umani. E dobbiamo mettere a disposizione di chi è meno fortunato di noi le nostre energie, le nostre forze. Credo che questo sia un dovere di ciascuno di noi. Oltre che un diritto di chi si trova ad affrontare una simile problematica.

Cosa dobbiamo fare?

Non vuole essere una frase fatta. Ma un vero e proprio invito. Dobbiamo fornire il nostro contributo alla ricerca scientifica. Non vorrei aprire, in questa sede, il tasto dolente della ricerca in Italia, del modo in cui i ricercatori sono costretti a vivere, perchè temo che questo mi allontanerebbe dal mio obiettivo.

Io voglio risvegliare le vostre coscienze. Senza pretendere nulla se non un vostro piccolo gesto.

Basta poco. Davvero …

di Roberta D’Auria (giornalista)

Contribuisci anche tu a realizzare i progetti dell’AST

Cinque per mille C.F. 96340170586

C.C. Postale 96653001

IBAN IT92X 03359  01600 1000 0000 3561